XI

By Giovanni Prati

Squallidi boschi ove né il falco stride,

sconfinate vallee nude d´armenti,

antri sonori per notturni venti,

solitarie voragini omicide;

balze ove il sole, inutil re, si asside,

profondità di lividi torrenti,

paurosi pinacoli eminenti,

che mai camozza o cacciator non vide;

formidabil deserto, ove par nato

lo spettro della morte e dell´oblio,

da perpetue procelle incoronato,

deserto senza pace e senza dio,

forse più d´un ti visitò. Beato,

se qualche dì non ti conobbi anch´io!