XI
Trentasei volte ha già rivolto il corso
la figlia di Latona nel suo sito,
ch'Amor mi prese e tienmi sì ghermito
di due begli occhi, ch'io stessi m'inforso
se mai scioglier potrassi il duro morso,
mentre che 'l corpo fia coll'alma unito,
dal lasso cor, ch'è già sì sbigottito
per grieve doglia, se non ha soccorso
da que' duo lumi, che in gran tormento
tengon la vita mia che si disface,
perché lontan mi sto da lor presenza.
Ma ancora spero rimaner contento,
quando que' rivedrò con buona pace;
per or convienmi avere pazienza.