XI

By Michele del Giogante

Se per propio destin da' cieli eletti,

pel mezzo di Colui che tutto regge

superïor delle terreste gregge,

voi siate asunti e da Dio benedetti,

asunti in correzion de' gran difetti

di chi non vuol costituzion né legge,

ma se col ciel questo popol v'elegge,

consentendol Gesù, siate perfetti!

Né vi sotterri e la grolia e la fama,

mezzo che possa per mezzo venire,

ché felice è chi ben felice l'ama.

Né mai redenzïon d'un tal fallire

aver si può dal popol che vi chiama,

avendo in voi la speranza e 'l disire.

Non si può contradire

volgervi a que' che, di spontania voglia,

oferir si dovrian, se così voglia.