XII ERCOLE
Ah! dell'occhio 'un è nulla: è 'na frussione;
Lo disse anco una donna ar .mi' marito:
Dice che cor cambia' della stagione
Sia 'r bollore der sangue 'nviperito.
Ah! questo ar collo? questo 'vi è 'n bubbone,
Viene dall'esse' 'n po' troppo nutrito;
Lo tasti sotto, senta che pancione!
È tutto cibo che nun è smartito.
E così la gran forza der bollore
Der gran sangue fooso 'n movimento,
Si sa, si sfoga 'n grandule e 'n calore.
Sente?… ha sentito? ha fatto un po' di vento;
E parla 'iaro, sa, questo fetore!
Esce 'r cattivo e resta 'r bono drento.