XII ERCOLE

By Renato Fucini

Ah! dell'occhio 'un è nulla: è 'na frussione;

Lo disse anco una donna ar .mi' marito:

Dice che cor cambia' della stagione

Sia 'r bollore der sangue 'nviperito.

Ah! questo ar collo? questo 'vi è 'n bubbone,

Viene dall'esse' 'n po' troppo nutrito;

Lo tasti sotto, senta che pancione!

È tutto cibo che nun è smartito.

E così la gran forza der bollore

Der gran sangue fooso 'n movimento,

Si sa, si sfoga 'n grandule e 'n calore.

Sente?… ha sentito? ha fatto un po' di vento;

E parla 'iaro, sa, questo fetore!

Esce 'r cattivo e resta 'r bono drento.