XII

By Giovanni Prati

Nella corte d´un principe tedesco

voi siete visso il tosco e all´antimonio,

uomo esperto in papiri e ghiotto al desco,

e mordace e sottil, come il demonio.

Con parola e pensier del doppio conio,

una vecchia follia rimessa a fresco,

d´Eschilo in manto e in giubba di Petronio,

piaceste al serio mondo, e più al burlesco.

Ed ora, a sé pensando e al tempo gaio,

la notturna canzon del suo dolore

canta la bella Ghita a l´arcolaio.

Ah! sin che l´arte così pianga o rida,

vivranno eterni il sogno e il sognatore,

come il falco e il Terrigena su l´Ida.