XII

By Pietro Jacopo De Jennaro

Quando son volto nel più sagro accoro

a contemplar col bon voler severo,

discerno quanto si nasconde il vero

nel laborinto cieco, ond'io mi moro.

Discerno ancora el crudo strale d'oro

farsi di piumbo al petto di ch'io spero,

tal che l'usato amoroso pinsiero

s'aghiaccia e perde, et io mi discoloro.

Ma poi con la speranza impia e fallace

Amor m'inganna, e mi ritorna al luoco

ov'ogni san veder si fuge e perde.

Così di giorno in giorno el cor si sface,

sperando indarno, e vegio in pianto e gioco

sempre speranza infine a morte verde.