XIII

By Pietro Metastasio

Scrivo in te l'amato nome

Di colei per cui mi moro

Caro al sol, felice alloro,

Come Amor l'impresse in me.

Qual tu serbi ogni tua fronda,

Serbi Clori a me costanza:

Ma non sia la mia speranza

Infeconda al par di te.

Or, pianta avventurosa,

Or sì potrai fastosa

L'aria ingombrar con le novelle chiome;

Or crescerà col tronco il dolce nome.

Te delle chiare linfe

Le abitatrici ninfe;

Te dell'erte pendici

Le ninfe abitatrici e gli altri tutti

Agresti numi al rinnovar dell'anno

Con lieta danza ad onorar verranno.

Del popolo frondoso

A te sommessi or cederan l'impero

Non sol gli elci, gli abeti,

Le roveri nodose, i pini audaci,

Ma le palme idumee, le querce alpine.

Io d'altra fronda il crine

Non cingerò; non canterò che assiso

All'ombra tua; dell'amor mio gli arcani

Solo a te fiderò; tu sola i doni,

Tu l'ire del mio bene,

Tu saprai le mie gioie e le mie pene.

Per te d'amico aprile

Sempre s'adorni il ciel;

Né all'ombra tua gentile

Posi ninfa crudel,

Pastore infido.

Fra le tue verdi foglie

Augel di nere spoglie

Mai non raccolga il vol;

E Filomena sol

Vi faccia il nido.