XIII

By Remigio Nannini

Mentre lontan da' vostri santi rai

Qual cieco vissi in tenebroso orrore,

Vivo mantenni di speranza il core,

E fur men gravi l'amorosi guai;

De' dolci miei martiri empiendo andai

Or fiumi, or selve, e col mio dolce ardore

E co' miei nodi sospirando fore

Molte alme accesi, e più d'un cor legai:

Et or ch'io vi son presso, almo mio sole,

Privo son di veder l'amata vista,

Per cui sento maggior tormento e noia;

Dunque de l'amor mio qual fia la gioia,

Se l'esservi lontan porger mi suole

Leve piacer, lo starvi appresso attrista?