XIII

By Scipione Errico

Amai, lasso, e nel vivo almo splendore

Sembrai del mio bel Sol farfalla errante,

E nel cener mostrai del mio sembiante

Del tormentato petto il fiero ardore.

Gridai, piansi, m'afflissi, e la bramante

Alma, la vita offersi, e 'l mesto core,

Altro dar non potendo il caldo amore

Del fido sì, ma sventurato amante.

Nulla valse però, ch'appo il tesoro

De le perle e de l'oro, ohimè, non vale

L'offerta e 'l premio onde sì largo io sono.

Ben da questo prov'io ch'è vero il suono

Del commune parlar, che de lo strale

Onde ferisce Amor, la punta è d'oro.