XIII

By Ascanio Pignatelli

Fra le bellezze, ond' apre il paradiso

De le sue glorie e i suoi beati Amore,

Quasi in sereno ciel nuovo splendore,

Giugne a l' antica maggior gratia il riso;

D' infinite vaghezze allor dal viso

Nasce un concento, e misto appar di fore,

Come di mille fior confuso odore

Spira distinto in parte, e non diviso:

Spiegate o Donna i bei rubini accensi

Su le candide perle, onde cortese

I suoi tesori Amor sparga, e dispensi,

E con nove arti, che da gli atti apprese

Del vostro volto, di dolcezza i sensi

Leghi, e siano i piacer pari a l' offese.