XIII

By Cecco Angiolieri

Quando veggio Becchina corrucciata,

se io avesse allor cuor di leone,

sì tremarei com'un picciol garzone

quando 'l maestro gli vuol dar palmata.

L'anima mia vorrebbe esser non nata,

'nanzi ch'aver cotale afflizione,

e maledico el ponto e la stagione

che tanta pena mi fu destinata.

Ma, s'io devesse darmi a lo nemico,

e' si convien che io pur trovi via

che io non temi el suo corruccio un fico.

Però se non bastasse, io mi morria;

ond'io non celo, anzi palese 'l dico,

ch'io provarò tutta mia valentia.