XIII

By Giovanni Prati

Fumano i campi; la rugiada stilla

sull´erba nova; il cheto aere si desta

al sol che spunta, e con l´aletta in resta

il cardellino in cima al gelso trilla.

Al giocondo lavor sparsa è la villa

sui bruni solchi; pei declivi a festa

saltan le capre; e in seno a la foresta

le allegrie della caccia il corno squilla.

Questa è vita davver; questo è divino

elemento di forza all´uman petto:

aria, luce, tripudio, opera intorno.

E noi, civico vulgo, ogni mattino

(fatica insigne!) ci leviam dal letto,

pallidi spettri, ad invecchiar d´un giorno.