XIII.

By Giuseppe Parini

Mentre fra le pompose urne e i trofei

Figlio, t'aggiri onde va il Tebro altero

L'ombre forse vedrai de gli avi miei

Ch'ebber quì primi gradi o sommo impero.

Ah! se ammirando i tuoi costumi bei

Di te mai chiede od Alessandro o Piero,

Non celar la mia gloria; e dì che sei

Nato di me lor sangue in suol straniero.

E dì ch'io non raccolsi altro che i danni

Di loro alta fortuna ond'ebbi assorto

In fiere soglie il cor molti e molt'anni:

Ma che al fin dal tuo amor giudata in porto

Io vivo; e dolce ho de i passati affanni

Sol ne la tua virtù premio e conforto.