XIII

By Iacopo Sannazaro

Mandate, o Dive, al ciel con chiara fama

di questo almo mio cigno il nome altero,

lo qual col petto casto e sì sincero

i vostri sacri fonti onora et ama.

Già gran tempo il mio cor sospira e brama

lasciar quest'atro e torbido pensiero,

e gir con lui per più dritto sentiero

là dove Apollo ancor lo aspetta e chiama.

Oh felice quel dì, che 'l grave giogo

senta far leve, e mitigato in parte

veggia il mio ardente et invisibil fuogo;

e con più colto stil, giudicio et arte

Federigo lodando in ogni luogo,

lasci eterno il bel nome in mille carte!