XIII

By Lorenzo de' Medici

Arà, occhi, mai fine il vostro pianto?

Ristagnerà di lacrime mai il fiume?

Non so, ma, per quanto ora il cor presume,

temo di no; vòlto ha Fortuna ammanto.

Solea già per dolcezza in festa e in canto

viver lieto, però che il santo lume

del mio bel Sole, e quel celeste nume

propizio mi era, onde ero lieto tanto.

Or, poi che tolta m'è la santa luce,

che ne mostrava la via nelle ambage,

veggo restarmi in tenebre confuso.

E se tal via a morte ne conduce,

maraviglia non è che la mia strage

veder non posso, perché il ver m'è chiuso.