XIII
Chi avesse una mandria di cavalle
e bisogno gli fussi uno istallone,
per ben ch'egli abbia vista di poltrone,
opra darebbe a tutte le sue stalle.
Egli è tutto doglioso e pien di galle,
e poco teme iscurïata o sprone;
per riverenza ispesso in ginocchione
si mette col gran capo e colle spalle.
Egli è di trista razza padovana,
come si vede in ogni sua fattezza
giuntato, l'uno grida pur: «Ferrana!»
Ed è ben sette braccia per lunghezza,
poco budello e la testa balzana,
e ritto non può star per debolezza.
Dorme in sulla cavezza,
restio, bolso, sanz'unghia e spaventato
se getta gli occhi a' punto ha raguagliato.