XIII

By Mariotto Davanzati

Chi avesse una mandria di cavalle

e bisogno gli fussi uno istallone,

per ben ch'egli abbia vista di poltrone,

opra darebbe a tutte le sue stalle.

Egli è tutto doglioso e pien di galle,

e poco teme iscurïata o sprone;

per riverenza ispesso in ginocchione

si mette col gran capo e colle spalle.

Egli è di trista razza padovana,

come si vede in ogni sua fattezza

giuntato, l'uno grida pur: «Ferrana!»

Ed è ben sette braccia per lunghezza,

poco budello e la testa balzana,

e ritto non può star per debolezza.

Dorme in sulla cavezza,

restio, bolso, sanz'unghia e spaventato

se getta gli occhi a' punto ha raguagliato.