XIV

By Rosello Roselli

Io mi veggio cangiar el viso e il pelo,

mancar le forze e gir col capo basso,

vecchio, angoscioso, consumato e lasso,

senza caldo verun, vinto dal gelo.

E questa donna, che m'ha data el cielo

per mia fidata scorta, a ciascun passo

più ferma nel cor porto e mai non lasso

volerla seguitare, e ciò non celo.

Vedi di quante forze è el cieco alato

figliuol di Citarea, che fra i mortali

ogni vecchiezza vince ed ogni stato!

Se de l'uccel di Giove avessi l'ali,

non volarei sì alto che da lato

non mi fusse madonna con suoi strali.