XIV

By Auteur inconnu

Donne, alle belle granate,

ché faccián buone derrate!

Descendete a comperare

della nostra mercanzia,

ché possi ben spazzare

vostra porta e vostra via;

no’ farén tal cortesia

che contente ne sarete:

giovanette, or ne prendete,

po’ che son sí ben legate.

Queste lunghe spazzon bene

quand’è fango e quand’e’ piove;

non dirompon sí le rene,

perché men quella si muove;

elle son da tutte prove,

son diritte, grosse e belle:

vecchie, giovane e pulzelle,

or potendo, ne pigliate!

No’ portiàn cose perfette,

dilicate e d’ogni sorte:

queste son per giovanette

per spazzar finestre e porte;

non guardate che sien corte:

son ben fatte e grosse assai;

non se ne pente giammai

chi n’ha da noi comperate.

La granata giovinetta

cerca bene ogni fessura;

bene spazza e meglio netta,

trà’ ne fuora ogni bruttura;

vo’ potete alla sicura

menar alto, basso e ’n canto;

ve le diàn con questo vanto:

che miglior mai operiate.