XIV

By Benvenuto Cellini

Dio fe' il prim'uom di terra, e poi l'accese

coll'immortal suo spirto, vivo e santo;

e gli diè 'l mondo in guardia tutto quanto;

poi 'n virgin vaso a rivederlo scese,

perché dall'ombre le virtù offese

vide di quello; e or posson qui tanto,

che de l'ombra pittura è solo il vanto:

cagion che la scultura i suoi riprese.

Fe' Perseo Benvenuto, e Cristo in croce;

e perché ei ben mostrava la scultura,

gli han tolto 'l pane e dato in su la voce.

A Dio perché ormai non si proccura?

Dunque troppo ben far cotanto nuoce?

Dunche 'l falso operar il bene oscura?

Dalle lutezie mura

sol venne per far bene, e 'n tanti affanni,

povero, afflitto, vecchio sventurato,

chiede 'l promesso, e quel che ha guadagnato

con servir venti de' suoi migliori anni.