XIV
La più soave e chiara
delle due FONTI, ov'è? Chi ne l'ha tolta?
E chi l'altra n'ha volta
in pianto, e fatta di sì dolce, amara?
O cruda morte avara,
o ben del dolor nostro oggi beate
stelle rie, stelle crude,
ch'in grembo ora alla bella FONTE ignude
con tal piacer vi state,
<voi qui tutte> di lagrime bagnate.