XIV

By Giovanni di Iacopo Pigli

Amor, che pasce e con virtù notrica

la mente innamorata e ciba l'alma,

conserva ogni mio senso in alta calma

e vuol che di lui sempre ardendo i' dica.

O sacra salma, o altissima rubrica,

che porgi con trïunfo dolce palma,

o soavissimo pondo, o vaga salma,

che spegni del mio petto ogni fatica,

da te ne viene il ben, da te procede

il mio riposo e la mia vita e morte

e la viva alma teco alberga e sède!

Tu me adombrasti con benigna sorte

la voce, lo 'ntelletto e 'l cor, che vede

la tua deità, ch'è sempre a me consorte.

Per che nella tua corte

racogli, se ti piace, il mio Bernardo,

ché, com'io, senta l'amoroso dardo.