XIV

By Mariotto Davanzati

O indiscreto, perfido tiranno,

nimico a chi mantien tuo signoria,

o donator di morte e vita ria,

d'ogni pericol padre e d'ogni affanno,

sie maladetto l'ora, el punto e l'anno

ch'i' volsi e passi alla tuo torta via,

per seguir la crudel nemica mia,

allegra sempre d'ogni nostro danno!

Né prender mi potevi in altra forma

che negli occhi di quella, dove iscorto

lessi: «Qui si riposa ogni tuo pace».

O amorosa legge falsa e 'nnorma,

che vuol ch'i' sia da quella cosa morto,

che più amo nel mondo e più mi piace!