XIX – Berni

By Giacomo Leopardi

Quando la tromba a l'aspra orrenda festa

De l'armi suona, e sveglia il crudo gioco;

Il buon corsier, superbo alza la testa,

Levato in piedi; e sbuffa fumo e foco:

Gli orecchi e i crini squassa; e zappa e pesta,

E salta in qua e 'n là, né trova loco,

Traendo calci a chi se gli avvicina:

Ciò che trova fracassa, urta e rovina.

Tal ad ogni atto degno e signorile

Che scriva prosa o canti poesia,

S'allegra il cor magnanimo e gentile

Ch'amico di virtù, di gloria sia;

E manifesta il cor alto e virile

Pel viso fuor, quel che dentro disia.