XIX

By Agnolo Firenzuola

Stando il popol dintorno al santo altare

Ad onorar quel dì, che vincitore

Restò 'l gran Nunzio de l'eterno Amore

Contro a chi in Aquilon pensò regnare;

Un,tra molti altri eletto a celebrare

La gran memoria del pio difensore,

Il suo nome invocò, con il maggiore

Atto di pieta ch'unque usasse uom fare.

In questo, ecco Selvaggia entrar nel tempio

Con tanto gran splendor, che 'l popol crede

Lei esser l'angel con chi 'l sacro uom parla.

E se non ch'ella, accortasi del scempio

Vaneggiar nostro, con un riso diede

Segno di donna, ognun correa adorarla.