XIX

By Berardino Rota

Ed orsa, e calamita, e pietra, e stella

ben vi poss’io chiamar, fera e possente

più d’altra al mondo, e più dura e lucente,

troppo, donna, per me spietata e bella.

Chi più morde di voi quest’alma e quella?

a sé chi più la trahe? Chi d’Amor sente

men le percosse? O chi più forte ardente

raggio ne scopre in atto od in favella?

Fia mai quel dì ch’io più non tema il morso

del vostro orgoglio, e che non prezzi e cure

la dolce forza de’ begli occhi rei?

Vostre voglie fien mai men fredde e dure,

verrà mai da’ bei lumi al cor soccorso?

O priego allhor sia fine a’ giorni miei.