XIX

By Domenico da Prato

Se me portasse dentro il crudel core,

dico mia donna, com'io porto lei,

chi m'ascoltasse innamorar farei,

onde il contrario mi fa fare Amore.

Sdegnosa incende ed arde e ancisa more

l'anima dalla immagin di colei,

qual, se piatade avesse, dir potrei:

mia donna di biltade è la maggiore.

Ne' miei pensier tal volta ella mi tange,

mostrandosi più bella che non suole;

e, quando allungi o appresso mi si ostende

tanto sta la mia mente che non piange,

quanto l'error mi mena ove Amor vuole:

e quel pensar da Morte mi difende.