XIX

By Domenico di Giovanni

La volpe e 'l lupo e l'asin sì pregiato,

fecero insieme lega e compagnia,

e navicando per mercatanzia,

el mar si fu con lor molto crucciato.

Disse la volpe: – Quest'è per gran peccato –:

allora il lupo: – Deh, confessianci 'n pria,

e colui, in cui si truova più follia,

subitamente in mar sarà gittato –.

Dice la volpe: – I' ho morto alcun pollo –,

e 'l lupo fu a seguitare accorto:

– Ed io mi son di pecora satollo –.

E l'asin dice: – I' ho roso nell'orto

del prezzemolo assai, sanza alcun crollo,

e quando posso con esso mi conforto –.

– E tu debbi esser morto –

disse la volpe, come rea e falsa,

– tu hai mangià con che si fa la salsa –.