XIX.

By Luigi Tansillo

Quel cane ingordo, che latrando corse

Da l'oriente a depredare il nido

A l'aquila vittrice, ed a l'Aufido

Non pur diede terror, ma al Tebro forse;

Quando rabbioso il piè d'Italia morse.

Del venir vostro a pena inteso il grido,

Signor, che l'onde del calcato lido

Li sembrar fiamma, e il piè timido torse.

Di che fronde l'Ibero, e il Tago, chiaro

Via più per voi, che per l'arena d'auro,

Coroneran vostre onorate chiome?

Quanti mai capi illustri onor di lauro

Ebber dal Tebro, vinsero e fugaro

Gli avversari con l'arme, e voi col nome.