XIX

By Niccolò Cieco

Quelli innudi di laude e di corona

giovinil portamenti al ciel dispetti,

pur che fuggiti sien, son cassi e tetti

non circa al fin ch'a se stesso perdona.

Se ragion pugna, e tu veloce sprona

l'original de' naturali effetti

fuor degl'iniqui e disutil diletti,

che spengon vita a chi vita abandona.

Abbia respetto al caro antecedente

amor paterno, e natura ne 'nvia

offerir frutto a lui col succedente.

Quell'è follia ch'è sempre mai follia;

dubbioso è il fin di chi tardi si sente

dal grieve sonno e da suo morte ria.