XIX

By Pietro Bembo

O imagine mia celeste e pura,

che splendi più che ´l sole agli occhi miei

e mi rassembri ´l volto di colei,

che scolpita ho nel cor con maggior cura,

credo che ´l mio Bellin con la figura

t´abbia dato il costume anco di lei,

che m´ardi, s´io ti miro, e per te sei

freddo smalto, a cui giunse alta ventura.

E come donna in vista dolce, umile,

ben mostri tu pietà del mio tormento;

poi, se mercé ten´ prego, non rispondi.

In questo hai tu di lei men fero stile,

né spargi sì le mie speranze al vento,

ch´almen, quand´io ti cerco, non t´ascondi.