XL

By Ascanio Pignatelli

L' alma il vago pensier, lasso, non frena

Ma voglie accresce sempre a i miei desiri,

Che quasi scala, onde m' inalzi e tiri,

D' una in altra speranza Amor mi mena;

Così raggiunge a l' empia mia catena

Novelle fila, ov' entro il cor s' aggiri,

Cui, perch' in lungo incendio arda, e sospiri,

Esca raddoppia di continua pena;

Né fia giamai che del mio foco antico

Favilla io scemi, e quell' ardor non curi

Che di me pasco, e dentro in sen nutrico,

Et al mio mal, perché perpetuo duri,

Di morte più, che di salute amico

Nova cagion di doglie io non procuri.