XL

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

L'Arno, ch'a mano a man di là dal monte

il suo bel sol vedea,

rotto il suo corno di cristallo e 'l fonte,

s'ascose, o Morte rea.

Lo ciel, che l'attendea

d'or in or, per l'indugio e per lo sdegno

folgorò nel più degno

alto suo marmo: ed ecco al sommo chiostro,

più che mai bello il suo bel lume e nostro.