XL

By Auteur inconnu

Deh, pietosi cittadini,

fate bene a duo bambini!

Quelle due donne tedesche

ch’eran ieri con esso noi,

poverette, stavon fresche,

se non fussi suti voi;

elle l’hanno fatto poi

istanotte in tana d’orso;

quivi pure ebbon soccorso

da parecchi buon vicini.

Non fu mai maggior piacere

com’ognuna lo fe’ tosto:

le lo féron a diacere,

ché così avean disposto;

piace loro lesso e arrosto,

purché l’abbin della carne:

no’ siàn fuori per comperarne,

ma bisognaci i quattrini.

Convien lor far un buon parte,

perché l’hanno a camminare;

par che sia lor poco un quarto

di cappone a un mangiare:

elle non lo posson fare,

se le non sono aiutate.

Deh, sienvi raccomandate

per amor di que’ fantini!

Le vorrebbon camminare

e non han da far le spese;

non vorrebbon ritornare

per le terre del marchese:

tanto fango è ’n quel paese,

che gli è sí rotta la strada,

che bisogna ch’altri vada

là dirieto a sua confini.