XLI**

By Giovanni Boccaccio

Cesare, poi ch'ebbe, per tradimento

dell'egizian duttor, l'orrate chiome,

rallegrossi nel core, e 'n vista come

si fa qual che di nuovo è discontento.

E allora ch'Annibal ebbe 'l presento

del capo del fratel, ch'aveva nome

Asdrubal, ricoprì suo grave some

ridendo alla suo gente, ch'era in pianto.

Per somigliante ciascun uom tal volta

per atto allegro o per turbato viso

mostra 'l contrario di ciò che 'l cor sente.

Però, s'i' canto e ne dimostro riso,

fo per mostrare a chi mi mira e ascolta

ch'ai dolor gravi i' sia forte e possente.