XLI

By Giacomo Lubrano

Punti di luce in linee di loto

volan le lucciolette, atomi ameni

di putredini vive; e fan sereni

brillar novi occhi a cieco Ciel co 'l moto.

O de l'aria gentil genio divoto,

che accende in grembo a l'ombre astri terreni;

e spargendo le lagrime in baleni,

piange l'estinto giorno, e 'l Sol remoto.

Le sue miserie l'Uom quindi consoli:

che se fragile nasce, e fragil mòre,

le può cangiare in meritorii voli.

Negl'insetti anco è Dio. Colme d'orrore

sorgan le Notti pur, manchino i Soli:

basta a far giorno a sé Lucciola un Core.