XLI

By Pietro Bembo

Donne, ch´avete in man l´alto governo

del colle di Parnaso e de le valli,

che co´ lor puri e liquidi cristalli

riga Ippocrene e ´l bel Permesso eterno,

se mai non tolga a voi state né verno

poter guidar cari amorosi balli,

scrivete questo in su duri metalli,

che la vecchiezza e ´l tempo abbiano a scherno:

nel mille cinquecento e dieci avea

portato a Marte il ventesimo giorno

Febo, e de l´altro dì l´alba surgea,

quando al Signor de l´universo piacque

far di sì dolce pegno il mondo adorno,

e ´l chiaro Federico a noi rinacque.