XLII

By Benvenuto Cellini

Dio dà l'alma a ciascun ne' corpi equale,

se ben a ciascun vien da poi la morte,

qual più per tempo e con diversa sorte;

fortuna è che c'inclina al bene e 'l male.

Ancor ci fa la spoglia disequale:

chi dilicata, alcun costante e forte,

che proprio inclina le celeste porte,

qual non han poter farci bene o male.

Virtù è sola in Dio, che 'l tutto vede,

in se stesso si specchia, ogni altri in lui,

cognosce e parte, e' dà e toglie e muove.

Farà muovere i monti ogniun che ha fede,

qual mostra liber albitrio dato a nui:

ciascun fidel fa queste e maggior pruove.