XLII

By Ludovico Leporeo

Vostre virtù son più di mille, e tante,

Buon cantor, suonator de la corrente,

E fate intercalate nel diapente

Che ingorgano su l'organo il portante;

Umorista, legista, astrologante,

Di fistole e di sistole intendente,

Fisico a l'altrui risico valente,

Gran poeta di seta improvisante,

Da voi le Muse son confuse e vinte,

E sul rollo d'Appollo siete un conte,

Gran giocator, e vincitor di pinte;

Di voi risuona d'Elicona il monte,

E vi recan le dee Napee succinte

D'alloro e ghianda una ghirlanda in fronte.