XLII

By Auteur inconnu

Chi ha l’animo gentile,

d’amor sèguita lo stile.

E’ si dice che l’amore

agli amanti è gran diletto:

e però questo signore

s’è d’amor fatto suggetto,

e però porta nel petto

questo segno peregrino,

che lo colse nel giardino

d’una dama signorile.

L’è un pome sí prezioso,

questa diva mandorletta,

ch’ogni gusto n’è bramoso;

e ciascun se ne diletta

quando ell’è piccola e stretta,

tenerella sanza pelo;

e non vuol sentire ’l gelo

e però vengon d’aprile.

Donne, noi andiàn cercando

mandorlette tenerelle:

chi n’avessi, dica quando

vuol che noi vegnàn per elle:

le vogliàn pulite e belle,

non vi sia su loro chico,

ché le non vagliono un fico

se non hanno il pel sottile.

Questa mandorla è la prima

frutta del tempo novello,

e però se ne fa stima

perché l’è ’nnanz’al baccello

quando il tempo è chiaro e bello,

che non piova e sia asciutto,

per aver di questo frutto

ognora si fa umìle.