XLIII. PER LA RICUPERATA SALUTE DI PIO VI.
Bianca la veste e bianchi i vanni avea
L'Angelo che di Timio all'uopo scese,
Quando d'invidia tocca e discortese
Involarlo la Parca a noi volea.
— Viva all'amor di Roma, egli dicea:
Dio la preghiera dell'Ausonia intese:
Viva, e per lei delle crescenti imprese
Felice adempia l'onorata idea. —
Tacque; e spandendo ambedue l'ale un velo
Fe con esse all'eroe, che il fral suo manto
Sentía lentarsi; e a Morte lo nascose.
Vinta da riverenza allor depose
Al suol la cruda il preparato tèlo:
Roma lo vide, e rasciugossi il pianto.