XLIII

By Bernardo Pulci

Parole dolci, mansuete e sante

si senton trar del suo segreto petto

a questa donna, ch'un celeste oggetto

pare a vederla tutta nel sembiante.

Perché non fusti in questo tempo, o Dante,

insieme col Petrarca? ché sol detto

aresti di costei con gran diletto,

scrivendo suo bellezze e virtù tante,

e casti modi, gli atti e 'l dolce riso,

e gli occhi accomodare a' lieti passi;

sponendo questo in versi, era grand'arte.

Ciascun pianeto a contemplare stassi

costei, ch'al mondo vien di paradiso

con gran tesoro, e mai non ne comparte.