XLIII

By Domenico di Giovanni

Un prete bumbacache e fa le nase,

e fila gelatina e fa frittelle,

e fa savor di sugo di marelle,

e pesca col roncon e piglia case.

E sceglie dalla magra alle grasse

e fanne unguento da saldar padelle ;

vendene, allo spezial che fa le selle,

tre soldi il fascio, pur che le spacciasse.

Ancor viddi l'altrier un contadino,

pe lo scriver avea la gola enfiata:

unsegli 'l capo e vennegli 'l contino.

Di quest'unguento, ch'è cotanto fino,

el prete bumbacache e fa farsetti,

ed è buon maestro d'acconciar e tetti.