XLIII.

By Tullia d'Aragona

Se ben pietosa madre unico figlio

perde talora, e nuovo, alto dolore

le preme il tristo e suspiroso core,

spera conforto almen, spera consiglio.

Se scaltro capitano in gran periglio,

mostrando alteramente il suo valore,

resta vinto e prigion, spera uscir fuore

quando che sia con baldanzoso ciglio.

S'in tempestoso mar giunto si duole

spaventato nocchier già presso a morte

ha speme ancor di rivedersi in porto.

Ma io, s'avvien che perda il mio bel sole,

o per mia colpa, o per malvagia sorte,

non spero aver, né voglio, alcun conforto,