XLIV

By Francesco Beccuti

Voi ch'ascoltate l'una e l'altra lira

degli onorati duo tra noi migliori,

sapete ben che con diversi ardori

Lalage questi e quei Laura sospira,

e che colei che 'l terzo cielo gira,

fu qua giù madre di gemelli Amori,

e ch'ambo pronti ad impiagare i cori,

l'uno vil voglie e l'altro oneste inspira.

A che col volgo dite: — Un arcier solo

punge ogni petto, e va sotto un'insegna

Socrate ancor fra l'amoroso stuolo? —

Crediate omai che chi nel mio cuor regna

non è nudo né cieco, e col suo volo

di levarmi da terra ognor m'insegna.