XLIV

By Ludovico Leporeo

Pria fermeransi i globi eterei erranti,

E 'l mondo restarà senz'elementi,

Gli Sciti adusti, e gli Etiòpi algenti,

E senza flutti il mar salsi e spumanti;

Le rose senza odore e gli amaranti,

E Filomela senza i suoi lamenti,

Ma senza gelosia, senza tormenti

La turba no degl'infelici amanti.

Fien facili le vie de' laberinti

E 'l ricorso natio de' fiumi ai fonti,

E dolci più del miele ibleo gli assinti;

Gli angui e i colombi in amistà congionti

Vedransi pria che sien lor duoli estinti,

Montuose le valli, e cupi i monti.