XLIV

By Rosello Roselli

Prima s'andrà per mar senza alcun legno

e del suo frutto fia priva la terra

e 'l mondo tutto serà in pianti e guerra

e 'l ciel privo del sole e d'ogni segno,

ch'io non sia fermo, Amor, dentro al tuo regno,

suggetto a questa che mia vita serra

nelle sue mani, e mai non mi disserra

da sé, perché 'l servir mio non gli è a sdegno.

Spero per sua virtù poter vedere

le bellezze del cielo, ove ella ancora

vincerà l'altre stelle di splendore,

sì che disposto son non far dimora

a servirla con fé e con piacere

cantar di lei e fargli sempre onore.