XLIVa

By Antonio Beccari

Voglia il ciel, voglia pur seguir l'editto

ch'imposto fu da prima agli ampi giri,

e ruoti intorno l'orbe con que' spiri

che cingon gli elementi e il centro inscritto:

ch'e' par servar quell'antico rescritto,

o che l'armata man ver noi s'adiri

di Giove fulminando, o qual s'ammiri

di tenebri lunari il ciel trafitto!

Non è alcun che si cuopra alle saette

avelenate, che 'l bel viver fura

sì che l'uman valor fra i bruti mette.

E radi son che con la mente pura

conosca il suo Fattore o sue vendette;

ma a Lui non val parlar con lingua scura.

Le stelle erranti osservan lor viaggio,

né noi costringe a seguitar suo raggio?