XLIX – T.Tasso

By Giacomo Leopardi

Pargoletto animal, di spirto umano,

Bianco come la fede onde sei pegno;

Ch'in sì bel grembo di seder sei degno,

E prendi il cibo da sì bella mano;

Teco albergo cangiar tenta, ma invano,

Quel Can che splende nel Celeste regno;

E prende il cielo e le sue stelle a sdegno

Mentre te mira e l'onor tuo sovrano.

Forse ne le tue forme Amor converso

Scherza teco così, come già fece

Quand'oppresse a Didone il casto seno.

Ma co' teneri morsi a lui ben lece

Stringer di quella man l'avorio terso;

Pur non ne passa al cor fiamma o veleno.