XLIX

By Benvenuto Cellini

Quello immortal sol Dio della natura

fece di terra questa mortal spoglia,

poi chiuse l'alma dentro a questa soglia,

e fe' ch'e' ciel di quella avessin cura.

Variò ciascun di sorte e di figura;

il gran bene a pochi, a' più troppa gran doglia

né muove polver mai, si volta foglia

senza 'l voler di quel c'ha 'l tutto a cura.

Gli è folle 'l viver e i gran governin l'arte;

basta esser nato: in quest'io non mi doglio;

d'ogni cosa ho da Dio più che mia parte.

Fo ben quel ch'i' poss'or, non quel che io voglio,

se ben mi mostro un folle in queste carte:

con esse sfogo un mio mortal cordoglio.