XLIX

By Ascanio Pignatelli

Di quell' onde, che sparge hor da' bei giri

Celesti Donna a le mie fiamme accese,

Quasi arida terra il ciel cortese,

Che piova, e fiati in lei fecondo spiri,

Mi bagna Amore, e sono i suoi sospiri

Fresch' aure, e grate, che l' antiche offese

Tempran del foco, onde invaghito apprese

L' eterno incendio il cor de' miei desiri;

E ben dal fonte de' leggiadri lumi

Corron quasi tributo al mio gran mare

D' acerbo pianto i lor soavi fiumi;

Hor miste le sue dolci a le mie amare

Lagrime fan (cangiando in noi costumi)

Ch' io gioia, et ella aver pietade impare.